Cos'è
PALAZZO DUE MONDI e ADD-art presentano
ACID DROP
Radici in ascolto
Promossa da: ADD-art e Palazzo Due Mondi
Con il patrocinio di: Comune di Spoleto
Sede: Palazzo Due Mondi, Corso Mazzini 42-44-46, Spoleto
Inaugurazione: venerdì 26 giugno 2026, ore 17:00
Date: Dal 26 giugno al 12 luglio 2026
Artista: David Pompili
SPOLETO – In occasione della 69ª edizione del Festival dei Due Mondi, dedicata al tema “Radici”, una cabina telefonica inglese collocata in Corso Mazzini si trasforma in Acid Drop, intervento artistico di David Pompili che intreccia memoria, cultura pop e identità contemporanea.
La celebre cabina con la scritta “TELEPHONE”, appartenente alla tradizione delle iconiche cabine britanniche diffuse nel secondo dopoguerra, è uno dei simboli più riconoscibili del Novecento. Nata per consentire alle persone di comunicare a distanza, oggi conserva il fascino di un tempo in cui la voce e l'attesa rappresentavano un rito quotidiano e un autentico strumento di relazione.
La sua presenza a Spoleto richiama naturalmente Gian Carlo Menotti, fondatore del Festival dei Due Mondi, e la sua opera da camera The Telephone, or L'Amour à trois (1947). In questa brillante composizione, il telefono diventa il vero terzo protagonista della storia: interrompe, separa e, al tempo stesso, rende possibile l'incontro finale tra i due innamorati. Menotti aveva intuito come la comunicazione potesse diventare parte integrante della vita moderna, trasformando un semplice oggetto in un elemento capace di influenzare i rapporti umani.
È proprio qui che emerge il legame con il tema “Radici”. Le radici non appartengono soltanto al passato: sono connessioni vive, fili invisibili che continuano a unire persone, luoghi e memorie. Come un tempo il telefono accorciava le distanze, così oggi l'arte diventa uno strumento per mantenere vivo il dialogo tra generazioni.
Con Acid Drop, David Pompili rilegge un oggetto storico attraverso il proprio linguaggio visivo, fatto di collage, riferimenti pop e stratificazioni simboliche. L'opera trasforma la cabina da semplice elemento urbano a dispositivo narrativo, capace di collegare la storia del Festival, la memoria collettiva e l'energia del presente.
Il leitmotiv che unisce la cabina, l'opera di Menotti e l'intervento di Pompili è quello della connessione: la voce che attraversa la distanza, l'arte che attraversa il tempo, la città che continua a dialogare con la propria storia. Un invito ad ascoltare le proprie radici e a trasformarle in nuove possibilità di incontro.
Pensata come un'opera d'arte partecipativa e fruibile, Acid Drop invita cittadini e visitatori a entrarvi, sostare, fotografarsi e condividere la propria esperienza. La cabina diventa così una vera e propria opera da vivere, un'icona urbana contemporanea e uno scenario pensato per i “selfie di Palazzo Due Mondi”, destinato a custodire e raccontare, attraverso le immagini, i ricordi di Spoleto e del suo Festival.
L'installazione costituisce inoltre un'estensione urbana della mostra “PULSE. Segni e battiti della città contemporanea”, ospitata a Palazzo Due Mondi, organizzata da ADD-art e curata da Stella Maresca Riccardi. Nel percorso espositivo, il linguaggio pop e stratificato di David Pompili dialoga con le opere di Pennyboy, Antonio Maria Catalani, Solo, Diamond, Maria Ginzburg ed ErProsit, dando vita a una riflessione sul rapporto tra memoria e contemporaneità.
Acid Drop diventa così un ponte tra passato e presente: un omaggio a Gian Carlo Menotti, alle radici culturali del Festival dei Due Mondi e alla capacità dell'arte contemporanea di restituire nuova voce agli oggetti della memoria.
Un ringraziamento speciale va a Maurizio Mengana, proprietario della storica cabina telefonica inglese del 1951, per aver reso possibile la realizzazione di questo progetto e per aver condiviso con la città di Spoleto un prezioso frammento di memoria, oggi restituito al pubblico attraverso l'arte contemporanea.
Le radici continuano a parlare. Basta mettersi in ascolto.
A chi è rivolto
Alla cittadinanza
Date e orari
26 giu
12
lug
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026, 16:08