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Notte Bianca dei Musei 2026

Martedì 7 luglio, Spoleto dedicherà un’intera giornata e soprattutto una lunga notte a Gian Carlo Menotti, fondatore del Festival dei due Mondi.

Data :

7 luglio 2026

Categorie:
Cultura
Argomenti:
Tempo libero
Notte Bianca dei Musei 2026
Municipium

Descrizione

Martedì 7 luglio, Spoleto dedicherà un’intera giornata e soprattutto una lunga notte a Gian Carlo Menotti, fondatore del Festival dei due Mondi. A 115 anni dalla sua nascita avvenuta il 7 luglio 1911, la città trasforma la ricorrenza in una vera e propria “Notte Bianca dei Musei”, ben amalgamandosi con il programma della 69esima edizione del Festival, con aperture straordinarie e appuntamenti diffusi tra Palazzo Collicola, il Museo del tessuto e del Costume, la Rocca Albornoziana e il Teatro Romano.

Il cuore delle celebrazioni sarà la “Maratona Menotti”, in programma dalle 00:00 alle 23:59 del 7 luglio a Casa Menotti, l'antica residenza spoletina del compositore. Oltre venti giovani musicisti provenienti dalle più prestigiose accademie e conservatori si alterneranno per quasi 24 ore ininterrotte (con una breve pausa notturna), eseguendo musiche dello stesso Menotti insieme a pagine di altri autori di tutto il mondo.

Alle 18:30, con partenza da Corso Mazzini, avrà inizio “Buon compleanno, Maestro!”, il concerto itinerante e gratuito della Banda Musicale "Città di Spoleto", con la direzione del maestro Lorenzo Rosati. Il repertorio attraversa marce sinfoniche e pagine in stile dixieland, fino a un momento particolarmente atteso: la prima esecuzione italiana della “Lewisohn Stadium Fanfare”, composta da Menotti nel 1965, in un nuovo arrangiamento per banda. Il concerto si chiuderà con “Tanti auguri, Gian Carlo” di Angelo Silvio Rosati.

Sempre alle 18:30, la Sala Pegasus ospiterà “L'altro Menotti: tre riscoperte sinfoniche”, un incontro che porta alla luce pagine meno conosciute della produzione sinfonica del compositore.

Palazzo Collicola resterà aperto in serata con “Anafora”, la mostra personale di Giuseppe Penone con una selezione di opere dell' autore del manifesto della corrente edizione del Festival, “Grande Assurdo” prima esposizione dell’artista Adelaide Cioni in un museo pubblico italiano e “Un Salto nel Vuoto” mostra dedicata al genio di Filippo Marignoli. Il percorso museale è stato curato da Saverio Verini, direttore della “Rete Musei di Spoleto”.

Anche il Museo del Tessuto e del Costume parteciperà alla serata con un'apertura straordinaria, permettendo di visitare in orario serale le collezioni dedicate alla storia tessile e sartoriale del territorio.

La Rocca Albornoziana proporrà alle 19:00 “Seven Ages”, spettacolo ispirato alle sette età dell'uomo secondo Shakespeare e ospiterà inoltre, per tutta la giornata, due mostre: “Dario Fo Pittore, Le macchine teatrali”, dedicata al centenario della nascita del premio Nobel, e “PPP Pound Poesia Pasolini” di Marco Nereo Rotelli.

Alle 21:30 il Teatro Romano ospiterà la prima europea di “Sons of Echo”, il progetto firmato dalla star mondiale del balletto Daniil Simkin, che riunisce un cast interamente maschile di primi ballerini internazionali che danzeranno coreografie firmate da 4 donne, Lucinda Childs, Drew Jacoby, Tiler Peck e Anne Plamondon, con la partecipazione straordinaria del musicista Gregory Porter. Tra concerti che attraversano la città, un maratona musicale che non si ferma mai, mostre d'arte contemporanea e spettacoli di danza internazionale, il 7 luglio Spoleto rende omaggio al suo fondatore aprendo le porte dei suoi luoghi più belli, proprio come Gian Carlo Menotti immaginò il Festival dei Due Mondi fin dal 1958.

Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026, 09:44

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