Descrizione
L'amministrazione comunale di Spoleto esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Annunziata “Nunni” Miolli, morta ieri nella sua casa di Spoleto, a cento anni compiuti.
Nunni Miolli ha attraversato un secolo di storia portando con sé una testimonianza personale e civile di particolare valore. Protagonista del movimento femminista degli anni Settanta e componente del collettivo delle casalinghe, nel 1979 fu tra le donne presenti negli studi di Radio Città Futura a Roma durante l’assalto dei Nuclei Armati Rivoluzionari, nel quale rimase gravemente ferita. Una vicenda che, dopo molti anni, aveva scelto di raccontare nuovamente, contribuendo a mantenere viva la memoria di quella stagione e delle battaglie per i diritti delle donne.
La sua storia era stata recentemente riportata all’attenzione anche a Spoleto attraverso l’incontro dedicato a Le appassionate, il libro che ne ha raccolto la testimonianza insieme a quelle di altre donne protagoniste delle battaglie per la democrazia e i diritti.
“Nunni Miolli lascia alla nostra città e a tutti noi una testimonianza preziosa di impegno, coraggio e memoria – sono state le parole del sindaco Andrea Sisti - La sua lunga vita è stata attraversata dalla storia del nostro Paese e da una partecipazione civile che non è mai venuta meno. La sua voce, la sua esperienza e la sua capacità di testimoniare resteranno parte della memoria collettiva. A nome dell’amministrazione comunale e della città di Spoleto esprimo la mia vicinanza e le più sentite condoglianze alla famiglia”.
FOTO: Annunziata "Nunni" Miolli a Palazzo Mauri con l'assessora Luigina Renzi in occasione dell'incontro "Le appassionate - Storie di donne che hanno cambiato il futuro" svoltosi il 6 dicembre 2025 alla Biblioteca comunale "G. Carducci"
A cura di
Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026, 09:16