Descrizione
Saranno oltre 100 i volontari delle diverse associazioni di Protezione Civile impegnate sabato 17 ottobre nell’esercitazione “Ponziano 2026” sul rischio idrogeologico. Sul campo anche un centinaio di studentesse e studenti dell’Istituto Alberghiero di Spoleto “G. De Carolis”, insieme a circa 15 docenti, che avranno il compito garantire i pasti durante le operazioni.
Le attività operative dell’esercitazione, che prenderanno il via la mattina di sabato 17 ottobre, vedranno anche il coinvolgimento dei Dipartimenti del Comune di Spoleto che fanno parte del Centro Operativo Comunale (COC) e degli enti che compongono il sistema di Protezione Civile (Dipartimento della Protezione Civile, Regione Umbria, Colonna mobile regionale del volontariato, ANCI Umbria Prociv, Vigili del Fuoco, ASL Umbria 2, ASE e Valle Umbra Servizi. Parteciperà all’esercitazione anche l'Ente Nazionale Sordi (ENS) sezione di Perugia).
L’esercitazione, che di fatto sarà la simulazione di un’allerta arancione per rischio idraulico e idrogeologico, prevede, a seguito di un peggioramento delle condizioni meteorologiche, l’esondazione del Tessino e del Marroggiolo, con criticità concentrate nell’area di Pontebari, viale Guglielmo Marconi e via Pietro Falchi, fino ai Due Ponti. Per consentire le operazioni necessarie verranno utilizzati mezzi anfibi e idrovore per l’aspirazione dell’acqua, verrà interrotta della viabilità ed individuati percorsi alternativi, l’evacuazione di una struttura per persone non o parzialmente autosufficienti e di ambulatori medici e di edifici di culto, l’allestimento di un’area di accoglienza (la struttura strategica raggiungibile sarà la palestra dell’Istituto “Rolando Lanari” della Polizia di Stato) e attività di soccorso.
L’esercitazione “Ponziano 2026” sarà anticipata dal convegno “ProClima” in programma venerdì 16 ottobre alle ore 9 all’Auditorium dell’Istituto “Rolando Lanari” della Polizia di Spoleto, che coinvolgerà circa 300 studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio. L’incontro permetterà di affrontare i cambiamenti climatici da una prospettiva scientifica, istituzionale, economica e sanitaria, con particolare attenzione alle ondate di calore, all’inquinamento atmosferico, agli eventi meteorologici estremi e alle nuove sfide per la salute pubblica.
Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Andrea Sisti, dell’On. Emanuele Prisco, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del consigliere regionale Stefano Lisci e del dott. Simone Pineschi, direttore dell'Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato “Rolando Lanari”. Sarà presente anche la Dirigente generale di Pubblica Sicurezza e Direttore dell’Ispettorato delle Scuole di Polizia di Stato, dott.ssa Tiziana Terribile.
Dopo i saluti di Alessandro Campana, presidente della Consulta Giovanile Comunale di Spoleto e di Roberto Bastianelli, presidente Avis Spoleto interverranno il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, il prof. Carlo Rondinini, Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, Sandro Costantini, dirigente del Servizio Protezione civile della Regione Umbria, RIMU Clima, Servizio Protezione Civile ed Emergenze/Servizio Rischio idraulico, tutela e valorizzazione delle risorse idriche e adattamento ai cambiamenti climatici, le dottoresse Maria Chiara Catena e Maryam Fatèmi Far della Regione Umbria ed il dott. Nando Scalpelli, per l’approfondimento dedicato al rapporto tra cambiamento climatico e salute. L’incontro sarà moderato dal dott. Andrea Sconocchia dell’ARPA Umbria, mentre le conclusioni del convegno saranno affidate a Thomas De Luca, assessore regionale all’Energia, all’Ambiente, all’Adattamento e alla Mitigazione dei cambiamenti climatici.
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Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026, 14:50