Descrizione
Si è conclusa l’esercitazione di Protezione Civile Ponziano 2026, svoltasi oggi sabato 17 ottobre e dedicata alla gestione di uno scenario di emergenza per l’esondazione dei torrenti Tessino, Marroggia e Marroggiolo ed il conseguente allagamento della zona compresa tra Via Marconi e Pontebari.
A seguito dell’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) nella sede della Protezione Civile in via dei Tessili a Santo Chiodo, le attività hanno permesso di simulare le principali criticità connesse ad un evento di rischio idraulico, mettendo alla prova le procedure di intervento, il coordinamento tra le strutture operative e l’organizzazione dei soccorsi alla popolazione.
Nello scenario esercitativo sono state simulate l’individuazione e la delimitazione della zona rossa (via Guglielmo Marconi lato destro verso Pontebari dal n. 132 al n. 270/1 – lato sinistro dal n. 97 al n. 265; via Gioviano Pontano, lato destro verso Piazza d’Armi dal n 2 al n. 38, via Franco Pallucchi dal n. 1 al n. 93 e via Tito Sinibaldi dal n. 3 al n. 23), la chiusura degli accessi alle aree interessate, l’evacuazione di persone da strutture coinvolte e l’allestimento di un’area di accoglienza e ristoro presso l’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato “Rolando Lanari”, considerata zona sicura. Sono state inoltre simulate le attività di monitoraggio dei livelli idrometrici e di ricognizione delle aree interessate mediante sistemi aeromobili a pilotaggio remoto.
All’esercitazione hanno preso parte, insieme al Gruppi comunali di Protezione Civile di Spoleto e di Marsciano, circa 60 volontari delle associazioni di Protezione Civile (S.O.G.IT. Croce di San Giovanni Sezione Spoleto, AVCC Associazione Volontari Carabinieri in Congedo Spoleto, Croce Rossa Comitato di Spoleto, Croce Verde Spoleto, UNAC - Unione Nazionale Arma Carabinieri, ANPAS Comitato Regionale Umbria ODV, CISOM Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta – Gruppo di Spoleto), 33 Vigili del Fuoco (due impegnati nelle attività di coordinamento, 18 suddivisi in due moduli MO-CRAB-UMB proveninenti da Perugia e da Terni; una squadra composta da 5 persone impegnate alle operazioni presso la Torre di Azzano, insieme a 4 funzionari e ad altri 4 Vigili del Fuoco), il personale della Regione Umbria (10 del servizio di Protezione Civile e 5 del servizio rischio icraulico) e i tecnici di A.Se. Spoleto (3) e Valle Umbra Servizi (5), insieme agli agenti della Polizia Locale (5 pattuglie per un totale di 12 agenti). Importante anche il contributo dell’Istituto Alberghiero “De Carolis” di Spoleto, con circa 100 studenti e studentesse coinvolti nelle attività di preparazione e somministrazione dei pasti per l’area di accoglienza all’interno dell’Istituto per Sovrintendenti di Polizia di Stato “Rolando Lanari”.
“L’esercitazione Ponziano 2026 rappresenta un’importante occasione per verificare sul campo la capacità di risposta del sistema di Protezione Civile e il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti – ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti - Prepararsi ad un’emergenza significa mettere al centro la sicurezza delle persone, conoscere le procedure da attivare e saper lavorare insieme in modo tempestivo ed efficace. Ringrazio tutte le donne e gli uomini impegnati nelle attività, i volontari, i tecnici, le forze operative e gli studenti dell’Istituto Alberghiero per il contributo offerto. La prevenzione e la formazione sono strumenti fondamentali per rendere la nostra comunità più consapevole e preparata ad affrontare situazioni di rischio”.
“Il lavoro svolto dimostra quanto sia fondamentale fare rete tra istituzioni, strutture operative, personale tecnico, volontariato e mondo della scuola – ha aggiunto Danilo Chiodetti che, in qualità di vicesindaco, ha presieduto le operazioni di coordinamento del Centro Operativo Comunale, a cui ha preso parte attiva anche il consigliere comunale con delega alla Protezione Civile Egisto Fede - La capacità di affrontare un’emergenza si costruisce attraverso la collaborazione, la conoscenza delle procedure e la preparazione condivisa. Investire nella prevenzione e nell’esercitazione significa rafforzare la sicurezza della comunità e costruire un sistema di Protezione Civile sempre più efficace, capace di intervenire in modo coordinato e tempestivo a tutela dei cittadini”.
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Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026, 16:13