Descrizione
Nel processo a carico di Gianluca Nicola Romita, condannato ieri all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Terni per la tragica morte di Laura Papadia, ennesimo caso di femminicidio in Italia, avvenuto a marzo dello scorso anno nella nostra città, il Comune di Spoleto si era costituito parte civile dinanzi al Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Spoleto.
Rappresentato dall’avvocato Alessandra Rondelli, all’Ente è stato riconosciuto un risarcimento di € 10.000,00, più il pagamento delle spese legali per altri € 7.300,00.
La volontà dell’amministrazione comunale è di destinare queste somme ad attività e progetti contro la violenza sulle donne.
“Il ricordo di Laura non ci abbandona mai – sono state le parole dell’assessora Luigina Renzi – La violenza che ha messo fine alla sua vita ha sconvolto la nostra comunità, che ha manifestato ed espresso da subito la propria totale e assoluta contrarietà. Come istituzione abbiamo ritenuto doveroso costituirci parte civile, per Laura, per la sua famiglia, per tutte le donne che continuano a subire violenza fisica, sessuale, psicologica o economica. La nostra intenzione, non appena il risarcimento che ci è stato riconosciuto sarà nelle disponibilità del Comune, è di realizzare progetti e attività insieme al Centro Antiviolenza "Crisalide", per potenziare la rete di ascolto e sostegno già presente in città”.
A cura di
Contenuti correlati
- Arriva la prima edizione di Spoleto Fantasy Play
- Lavori di rifacimento in via dei Filosofi: le modifiche alla viabilità
- Nuove modalità di accesso allo Sportello del Cittadino
- Quando la comunità sostiene le famiglie
- Spoleto ricorda "Walter Tobagi"
- Successo per Spoleto in Gioco 2026
- Primo Career Day Spoleto
- Lavori al sottopasso di Madonna di Lugo
- Piano dei lavori di Ase Spoleto fino a domenica 17 maggio 2026
- Festival dei Due Mondi: incontro con i commercianti di Spoleto sulle iniziative della 69ª edizione
Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026, 12:52