Descrizione
UN FINE SETTIMANA DI CULTURA, PARTECIPAZIONE E BELLEZZA: SPOLETO VIVE I SUOI LUOGHI
È stato un fine settimana all’insegna della cultura, della partecipazione e della riscoperta dei luoghi quello appena trascorso, con due iniziative che hanno registrato una significativa presenza di pubblico e che, attraverso linguaggi e proposte differenti, hanno avuto un obiettivo comune: riportare le persone negli spazi della città e creare occasioni di incontro e condivisione.
Da una parte i tre giorni di “Tutto è connesso. Spoleto nel racconto francescano”, il progetto promosso dal Comune di Spoleto nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco; dall’altra il debutto di “La meraviglia delle sere d’estate”, la rassegna nata per rivitalizzare e generare nuova socialità nei giardini di piazza della Vittoria attraverso teatro, musica, circo e spettacoli per tutte le età.
Due percorsi diversi, ma accomunati dalla capacità di trasformare luoghi della città in spazi di cultura, relazione e partecipazione.
Dal 7 al 9 agosto “Tutto è connesso. Spoleto nel racconto francescano” ha accompagnato cittadini e visitatori in un percorso attraverso alcuni dei luoghi più significativi del rapporto tra San Francesco e Spoleto.
Tre giornate, tre luoghi e numerosi linguaggi – arte, teatro, musica, cammino, natura e spiritualità – per raccontare un legame che appartiene alla storia della città, ma che continua a essere vivo nella sua identità e nel suo paesaggio.
Il percorso è iniziato alla Basilica di Sant’Eufemia, con le letture dedicate a Francesco curate da Laura Frascarelli insieme agli allievi della “Tana del Bianconiglio”, accompagnate dall’arte e dalle incisioni dedicate al Santo.
La seconda tappa è stata San Sabino, luogo legato al sogno che, secondo la tradizione, cambiò la vita di Francesco. Qui il teatro e le voci della compagnia SineNOmine, con Giorgio Flamini e il lavoro nato all’interno della Casa di Reclusione di Spoleto, hanno offerto una riflessione sui temi della libertà, della giustizia, del perdono e della possibilità di ricominciare.
La conclusione a Monteluco ha unito il cammino nella natura alle parole di Francesco, con Giannermete Romani, i laboratori creativi e il percorso curato dall’associazione Il Filo Rosso, fino alla musica di Umbria Ensemble e all’intenso concerto dedicato al Sacro Transito.
Un programma che ha richiamato numerose persone e che ha permesso di vivere i luoghi di Spoleto attraverso prospettive diverse, restituendo centralità al rapporto tra cultura, territorio e comunità.
A completare il fine settimana è stata la prima serata de “La meraviglia delle sere d’estate”, che ha portato nei giardini di piazza della Vittoria famiglie, bambini e bambine, cittadini e visitatori per una serata di spettacolo e socialità, restituendo un’immagine particolarmente significativa dei giardini, pieni di persone e animata da un pubblico di tutte le età.
“I due appuntamenti – ha dichiarato il vicesindaco Danilo Chiodetti - hanno restituito, attraverso esperienze molto diverse, un’immagine di Spoleto capace di mettere al centro le persone e i suoi luoghi. Da Sant’Eufemia a San Sabino, dal Bosco Sacro di Monteluco ai giardini di piazza della Vittoria, il fine settimana ha dimostrato come la cultura possa diventare uno strumento concreto di partecipazione, valorizzazione del territorio e costruzione della comunità”.
A cura di
Contenuti correlati
- Nei giardini di piazza della Vittoria al via "La meraviglia delle sere d'estate". Primo appuntamento domenica 9 agosto
- Ottenuti due importanti finanziamenti ministeriali per incrementare il patrimonio di arte contemporanea
- Tutto è connesso. Spoleto nel racconto francescano. dal 7 al 9 agosto
- "Accade d'estate a Spoleto e nei borghi". Gli appuntamenti in programma fino al 9 agosto
- "Accade d'estate a Spoleto e nei borghi" Gli appuntamenti in programma fino al 3 agosto
- Accade d'estate a Spoleto e nei borghi. In piazza Garibaldi arriva 'Nostalgia 90'
- Agosto con la Spoleto Card: visite tematiche e percorsi guidati nei musei cittadini
- Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti Patrimonio Mondiale UNESCO nel sito dei teatri condominiali dell'Italia centrale
- Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti candidato per il Patrimonio Mondiale Unesco
Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2026, 12:09