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Referendum Costituzionale confermativo | 22-23 marzo 2026

Con decreto del Presidente della Repubblica in data 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 10 del 14/01/2026, è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.

Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026, 09:48

Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione

IL SINDACO
RENDE NOTO

che, in base a quanto disposto dalla legge 7 maggio 2009, n. 46, contenente modifiche all’art. 1 del d.l. 3 gennaio 2006, n. 1 (convertito con modificazioni dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22), gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile (anche con l’ausilio dei servizi di cui all’art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104), e gli elettori che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, possono presentare:

LA RICHIESTA PER VOTARE NEL LUOGO DI DIMORA
Il termine di presentazione dell’istanza è il giorno LUNEDÌ 2 MARZO 2026.

Coloro che intendono avvalersi di detta facoltà, entro la data del 02/03/2026, dovranno produrre al-l’Ufficio Elettorale (Piazza del Comune, 1 - tel. 0743/218722 - 218187, mail: ufficio.elettorale@comune.
spoleto.pg.it), specifica dichiarazione in carta libera che riporti la volontà di esprimere il voto al domicilio dell’elettore, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui dimora e, possibilmente, un recapito telefonico (si può ritirare lo schema di domanda presso l’Ufficio Elettorale o scaricarlo dal sito web del Comune https://www.comune.spoleto.pg.it), allegando:

  1. copia di un documento di identità valido;
  2. copia della tessera elettorale;
  3. certificazione sanitaria, rilasciata da un funzionario medico designato dai competenti organi del-l'azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che dovrà riprodurre l'esatta formulazione normativa, attestante, quindi, la sussistenza, in capo all'elettore, delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell'art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

TALE CERTIFICATO, INOLTRE, POTRÀ ATTESTARE L'EVENTUALE NECESSITÀ DEL COSIDDETTO " ACCOMPAGNATORE" PER L'ESERCIZIO DEL VOTO.


Opzione degli elettori temporaneamente all'estero per l'esercizio del voto per corrispondenza

Gli elettori italiani che, per motivi di  lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, in cui ricade la data del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, nonché i familiari con loro conviventi (per i quali non sussiste la previsione temporale di temporanea residenza all’estero) potranno votare per corrispondenza ai sensi dell'art. 4-bis, comma 1, l. 27 dicembre 2001, n. 459 e ss.mm..

A tal fine, gli stessi dovranno presentare apposita opzione al comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali entro e non oltre il 18 febbraio 2026 (32° giorno antecedente la consultazione referendaria), a mezzo posta, posta elettronica ordinaria (ufficio.elettorale@comune.spoleto.pg.it) o certificata (comune.spoleto@postacert.umbria.it) ovvero consegna a mano anche tramite terze persone, utilizzando di preferenza l'unito modello ministeriale.

La richiesta, redatta ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e, necessariamente, corredata di copia di valido documento d’identità dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo e l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio.

È possibile revocare l’opzione presentata secondo le modalità ed il termine di cui sopra.


Opzione degli elettori residenti all'estero per il voto in Italia

​Gli elettori italiani residenti all’estero, i quali votano per corrispondenza ai sensi della L. 27 dicembre 2001, n. 459 e del d.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, possono presentare apposita opzione per esercitare il diritto di voto in Italia entro il 10° giorno successivo all'indizione della consultazione referendaria (art. 4, comma 2, L. n. 459/2001 ed art. 4, comma 5, d.P.R. n. 104/2003), ossia entro sabato 24 gennaio 2026.

L'opzione stessa deve pervenire tramite consegna a mano o per invio postale o telematico all'Ufficio consolare di riferimento, utilizzando preferibilmente l'unito modello ministeriale. Sarà cura degli elettori verificare che l'opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le medesime modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per il voto, la legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

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