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Dolci d'Italia, Spoleto si prepara a tre giorni di eventi nel cuore della città

Presentato a Spoleto il programma dell’edizione 2026, in calendario dal 30 ottobre al 1° novembre. Brunello Cucinelli tra i protagonisti del festival: riceverà il Premio Dolce Spoleto.

Data :

26 ottobre 2026

Dolci d'Italia, Spoleto si prepara a tre giorni di eventi nel cuore della città
Municipium

Descrizione

 Due Dolci da Record, cooking show, spettacoli e degustazioni per tre giorni alla scoperta delle eccellenze della pasticceria italiana e del centro storico della città.


È stato presentato questa mattina, presso la Sala dello Spagna del Palazzo Municipale di Spoleto, il programma della nuova edizione di Dolci d’Italia, il festival organizzato da Epta Confcommercio Umbria che dal 30 ottobre al 1° novembre animerà il centro storico della città con tre giorni dedicati alle eccellenze della pasticceria italiana. Dopo la presentazione nazionale di Roma, la manifestazione è tornata a Spoleto per illustrare nel dettaglio gli appuntamenti di un’edizione profondamente rinnovata, che per la prima volta abbandona la tradizionale sede del Chiostro di San Nicolò per svilupparsi tra piazze, vie e palazzi storici.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente di Epta Confcommercio Umbria Aldo Amoni, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, l’assessore comunale Giovanni Maria Angelini Paroli, il consigliere regionale Stefano Lisci, il presidente di Confcommercio Mandamento di Spoleto Tommaso Barbanera, il presidente del GAL Valle Umbra e Sibillini Pietro Bellini, la dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero di Spoleto Roberta Galassi e la vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, avv. M. Letizia Angelini Paroli.

 

«Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza che Dolci d’Italia ha ricevuto a Roma, dove la presentazione nazionale ha suscitato grande interesse da parte della stampa. È stata anche l’occasione per inaugurare il Premio Dolce Spoleto - ha dichiarato Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria - una novità alla quale teniamo particolarmente e che ha visto Massimo Giletti come primo premiato. Un riconoscimento che vuole celebrare personalità capaci di distinguersi non soltanto per il proprio successo professionale, ma anche per i valori umani e sociali che rappresentano. Durante i giorni del festival avremo l’onore di consegnare il premio a un’altra figura di assoluto prestigio, Brunello Cucinelli, interprete di un’idea di impresa profondamente legata alla cultura, alla dignità del lavoro e al rispetto delle persone. Con questa edizione vogliamo inoltre rafforzare il legame tra Dolci d’Italia e Spoleto: portare la manifestazione nelle vie e nelle piazze del centro storico significa offrire ai visitatori un’occasione in più per conoscere la città, scoprirne le bellezze e vivere il suo patrimonio culturale e commerciale».

“La scelta di portare Dolci d’Italia nelle piazze, nelle vie e nei palazzi della città rafforza il legame con il territorio e consente di vivere la manifestazione in modo nuovo – ha dichiarato il sindaco Sisti -. Il coinvolgimento delle Pro Loco e degli studenti dell’Istituto Alberghiero testimonia inoltre quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni e realtà formative per valorizzare le tradizioni e trasmetterle alle nuove generazioni. Un ringraziamento a Epta Confcommercio Umbria e a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questa edizione”. “La nuova formula di Dolci d’Italia, diffusa nel cuore del centro storico, offre un’opportunità concreta per valorizzare Spoleto come destinazione turistica, mettendo in relazione l’offerta culturale con quella enogastronomica e commerciale – ha aggiunto l’assessore Angelini Paroli –. Quest’anno sarà possibile scoprire la città attraverso un percorso che unisce sapori, luoghi storici, spettacoli ed esperienze, contribuendo ad arricchire la permanenza dei visitatori. Anche iniziative come il Trekking Urbano, che quest’anno si lega alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, permettono di raccontare il territorio da prospettive diverse, intrecciando patrimonio, identità e tradizioni”.

"Un evento - ha poi affermato Barbanera - nato per scherzo e oggi diventato realtà importante a livello nazionale. Oggi il Festival abbraccia tutto il centro storico della città e questo è un ulteriore passaggio importante che abbiamo voluto fortemente". Barbanera ha ricordato poi la presenza dell'Alberghiero come parte attiva della kermesse "anche con ricette che prepareranno gli allievi utilizzando prodotti del territorio in maniera innovativa". Anche per Bellini l'iniziativa "è cresciuta in sette anni e l'impegno di coinvolgere sempre più tutta la città che ci eravamo presi è stata rispettata". "Ora l'obiettivo - ha proseguito - è crescere ancora e auspichiamo la presenza sempre più numerosa di imprese locali per fare conoscere il territorio attraverso le sue produzioni". Per l'alberghiero, Galassi ha ringraziato Epta "per il coinvolgimento del nostro istituto e dei nostri ragazzi sia per i Primi d'Italia che per i Dolci d'Italia", perché ha sottolineato "sono entrambe occasioni importanti per i nostri allievi. A Spoleto si occuperanno di vari aspetti, dall'accoglienza alla sala passando ovviamente per le preparazioni in cucina".

"Con soddisfazione partecipiamo ad un evento dove c'è un coinvolgimento sempre maggiore di tutta Spoleto - ha dichiarato la vicepresidente della Fondazione Carispo Angelini Paroli - perché sostenere la città e il suo sviluppo è una delle nostre finalità e con orgoglio evidenziamo anche la partecipazione dei giovani dell'istituto alberghiero che si preparano ad un futuro professionale importante. Questo evento per loro sarà come sempre un bel banco di prova". Presente in conferenza stampa anche Stefano Lisci consigliere di maggioranza dell'assemblea legislativa dell'Umbria che ha affermato: "La cosa piu bella è vedere tanti giovani dell'Alberghiero che partecipano come parte attiva all'evento. Anche aver portato la manifestazione in tutto il centro storico è un passo importante a livello di coinvolgimento e partecipazione. Questo è un periodo complicato per le presenze turistiche in città e quindi l'evento arriva pure in un momento decisivo".

 

La nuova formula diffusa porterà dunque il festival nel cuore della città, con un percorso che coinvolgerà alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico. Il fulcro della manifestazione resterà lo Sweet Show, il grande mercato delle eccellenze dolciarie italiane, che quest’anno si svilupperà tra Corso Mazzini, Via Saffi e le Sale dell’ex Monte di Pietà. Un itinerario tra specialità regionali, produzioni artigianali e tradizioni gastronomiche provenienti da tutta la penisola, pensato per accompagnare i visitatori alla scoperta dei sapori e, allo stesso tempo, del patrimonio storico e commerciale di Spoleto.

Tra le novità più attese dell’edizione 2026 spicca il Dolce da Record, che quest’anno raddoppia con due realizzazioni dalle dimensioni straordinarie, entrambe in programma a Corso Garibaldi. Si comincerà venerdì 30 ottobre alle ore 17 con ben 30 metri di bignè, un’impresa dolciaria a cura della Pro Loco di Bazzano Inferiore, in collaborazione con la Pro Loco Amici di San Giacomo e la Pro Loco San Brizio di Spoleto. Domenica 1° novembre, alle ore 16, sarà invece la volta di 60 metri di Mille S-Foglie d’Autunno, una creazione che porterà la firma degli studenti dell’Istituto Alberghiero “Giancarlo De Carolis” di Spoleto.

Proprio l’Istituto Alberghiero, eccellenza formativa del territorio, si conferma uno dei partner storici di Dolci d’Italia. Una collaborazione consolidata che va ben oltre la realizzazione del “Dolce da Record”: anche quest’anno gli studenti saranno parte integrante della manifestazione. Un rapporto che testimonia l’attenzione del festival verso le nuove generazioni e il valore delle sinergie con le realtà formative del territorio.

Un ruolo di primo piano nella valorizzazione delle tradizioni locali sarà affidato alle già citate Pro Loco di San Giacomo, San Brizio e Bazzano, che porteranno a Dolci d’Italia il patrimonio di ricette e specialità tramandate nel territorio spoletino. Le tre associazioni saranno protagoniste de “La Piazzetta del Gusto”, lo spazio allestito presso l’ex Chiesa di San Giovanni Battista, dove ogni giorno, dalle 10 alle 20, sarà possibile degustare e acquistare i dolci tipici della tradizione. Un appuntamento che celebra la ricchezza della cultura gastronomica locale e il lavoro delle Pro Loco, da sempre impegnate nella tutela delle identità e delle tradizioni delle comunità. La loro presenza rappresenta un contributo importante al programma del festival, creando un legame diretto tra le eccellenze dolciarie provenienti da tutta Italia e il patrimonio di sapori del territorio.

Corso Garibaldi sarà inoltre uno dei luoghi protagonisti dell’intrattenimento, con un programma che affiancherà alle proposte gastronomiche spettacoli e animazione. Sabato 31 ottobre, dalle 16.30 alle 19, andrà in scena “La Meraviglia arriva in Borgo”, una parata itinerante che porterà artisti e performer lungo il corso, trasformandolo in un vivace palcoscenico a cielo aperto. L’intrattenimento accompagnerà il pubblico anche in altri luoghi del centro storico, con gli appuntamenti musicali di “Dolci Note” (in programma sabato 31 ottobre alle 15.30 presso il Teatro Caio Melisso Valerio Marino Trio con  “Under My Skin – A Frank Sinatra Songbook” mentre domenica 1 novembre ci sarà un matinée dal titolo “Miniatures – Piccole storie per violino e pianoforte” a cura di Sofia Proietti e Domenico Masiello, che si esibiranno alle 11.30 presso il Teatro Nuovo Menotti), l’esibizione itinerante della Spoleto Young Band (sabato a partire dalle 17.30) e le attività dello “Sweet Park”, un vero e proprio luna park allestito in Piazza Garibaldi.

Tra le iniziative realizzate in collaborazione con il Comune di Spoleto tornerà anche il Trekking Urbano, che quest’anno si inserisce nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Un itinerario alla scoperta dei luoghi che testimoniano il profondo legame tra il Santo e il territorio spoletino, attraverso un percorso che intreccia spiritualità, storia e patrimonio artistico. Le due escursioni, in programma sabato 31 ottobre alle ore 15 e domenica 1° novembre alle ore 10, si svilupperanno lungo un tracciato di circa quattro chilometri, con una durata prevista di tre ore e un livello di difficoltà facile. A conclusione del percorso, i partecipanti potranno degustare i mostaccioli, i dolci che, secondo la tradizione, Jacopa de’ Settesoli era solita preparare per San Francesco. La partecipazione sarà gratuita, con prenotazione obbligatoria presso l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Comune di Spoleto.

Ricco anche il calendario delle “Sweet Academy”, gli appuntamenti dedicati alla cultura della pasticceria che porteranno a Spoleto professionisti e interpreti delle tradizioni dolciarie italiane. Accanto all’ospite d’eccezione Ernst Knam, protagonista sabato 31 ottobre alle ore 16.30 al Teatro Caio Melisso, il programma spazierà dalle ricette della tradizione alle nuove frontiere del dessert. Tra gli appuntamenti, la crescionda allo zafferano preparata da Pina Zito insieme all’Associazione Zafferano Spoleto, la torta di zucca gluten free de Le Delizie di Deby e AIC Umbria ma anche le ricette vegan degli chef Emanuele Rengo e Jessica Leoncini in collaborazione con Vegan Ok Academy, in un calendario che unirà ricerca, creatività e valorizzazione delle materie prime.

Tra le conferme dell’edizione 2026 anche Palazzo GAL, quest’anno a Palazzo Mauri e curato dal GAL Valle Umbra e Sibillini, che proporrà un ricco calendario di attività, cooking show e degustazioni dedicate alla valorizzazione delle produzioni e delle tradizioni gastronomiche del territorio. Un luogo d’incontro tra cultura del cibo e identità locale, dove il pubblico potrà conoscere da vicino prodotti, ricette e protagonisti della filiera agroalimentare. Ad arricchire il programma anche la mostra fotografica TIPIC – Immagini di territorio, tradizione e gusto, un percorso per immagini dedicato al patrimonio di tradizioni e alla cultura gastronomica locale.

A completare il palinsesto più goloso d’Italia, a Palazzo Due Mondi ci sarà “Aspettando il Natale”, dedicato ai dolci delle festività e alle degustazioni in abbinamento ai vini, e “Le Delizie dello Stivale”, lo spazio espositivo realizzato nella Sala degli Ori in collaborazione con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, che proporrà un viaggio tra le specialità dolciarie delle regioni italiane.

Per i più piccoli torneranno i laboratori “Piccoli Pasticceri Crescono”, curati dall’Associazione Il Filo Rosso a Palazzo Leti Sansi. Attraverso attività pratiche e creative, i bambini dai 5 ai 12 anni potranno avvicinarsi al mondo della pasticceria, imparando a conoscere le materie prime e a realizzare con le proprie mani piccole preparazioni dolciarie.

Tra le nuove proposte anche lo “Sweet Space”, lo spazio gastronomico di Corso Garibaldi curato da Loft Gourmet, che ospiterà due cooking show dedicati a interpretazioni originali della pasticceria contemporanea. Venerdì 30 ottobre alle ore 18 sarà la volta de L’autunno in una nuvola, con una brioche all’olio extravergine d’oliva e ganache montata alla zucca. Domenica 1° novembre alle ore 17.30 andrà invece in scena Contrasti d’autore, con panettone nero e gelato all’olio extravergine d’oliva.

Con la sua nuova formula, Dolci d’Italia si prepara così a coinvolgere l’intero centro storico di Spoleto, valorizzando non soltanto le eccellenze della pasticceria italiana, ma anche il patrimonio culturale della città e le realtà che contribuiscono alla vita del territorio. Un’edizione che punta a rafforzare il rapporto tra manifestazione e comunità locale, offrendo ai visitatori un’esperienza capace di coniugare gastronomia, cultura e intrattenimento.

 

Per info sul programma: www.dolciditalia.it

Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026, 15:27

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