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Grande partecipazione a Spoleto per le celebrazioni dell’81° anniversario della Liberazione

Il sindaco Andrea Sisti:”Rinnoviamo ogni anno l'impegno della nostra comunità per i valori di libertà e democrazia”.

Categorie:
Comune

Data :

25 aprile 2026

Grande partecipazione a Spoleto per le celebrazioni dell’81° anniversario della Liberazione
Municipium

Descrizione

Si sono concluse con una grande partecipazione di cittadini e autorità le celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, organizzate dal Comune di Spoleto in collaborazione con la sezione locale dell'ANPI.

La giornata di commemorazioni è iniziata alle ore 8.15, presso il Monumento ai Caduti di Postignano nel Comune di Sellano, con la deposizione di una corona di alloro in memoria dei cinque partigiani fucilati, quattro dei quali appartenenti alla “Brigata Melis”. Il tributo alla memoria è proseguito a Forca di Cerro, dove è stata onorata la lapide in memoria dei caduti jugoslavi nella Resistenza italiana, e successivamente con la Santa Messa nella Chiesa di San Filippo Neri.

Particolarmente toccanti i momenti istituzionali svoltisi nel centro storico: dalla deposizione della corona in via Matteo Gattaponi, per ricordare l'evasione dei 94 detenuti politici dalla Rocca Albornoz nel 1943, alla cerimonia in piazza Campello dedicata ai partigiani della “Brigata Melis”. Il culmine delle celebrazioni si è tenuto alle ore 12.00 in piazza della Libertà, dove, alla presenza di uno Schierante in Armi del 2° Reggimento Granatieri di Sardegna, sono stati resi gli onori militari ai Caduti nella Guerra di Liberazione.

Celebrare l'81° anniversario della Liberazione significa rinnovare ogni anno l'impegno della nostra comunità verso i valori di libertà e democrazia – sono state le parole del sindaco Andrea Sisti, intervenuto durante la cerimonia insieme a Francesco Giannini (Presidente ANPI Spoleto) e al Capitano di fregata Sandro Galli (ANMI) - Vedere oggi la partecipazione attiva della nostra Consulta Giovanile e ascoltare le letture dei ragazzi dell’Associazione ‘Teodelapio’ ci conferma che il testimone della memoria è passato con consapevolezza alle nuove generazioni. Ricordare chi ha lottato, dai partigiani della Brigata Melis ai detenuti politici evasi dalla Rocca, non è solo un atto dovuto, ma una bussola necessaria per orientare il nostro futuro di pace e civile convivenza”.

Alla cerimonia in piazza della Libertà è intervenuta anche la parlamentare europea, l’onorevole Camilla Laureti. “Oggi celebriamo la Liberazione dal nazifascismo e la nascita della Repubblica dalla Resistenza, che ha la sua stella polare nella Costituzione. Anche Spoleto ha avuto il suo ruolo centrale e targhe e monumenti nelle piazze della nostra città ce lo ricordano ogni giorno. Questo anno ricorre anche l’80° anniversario del primo voto delle donne al referendum: una svolta storica. E’ il 25 Aprile il giorno più importante per onorare anche quegli ideali
di pace, legalità e diritti che, scolpiti nella Carta, restano così attuali. Eroi e eroine di ieri e di oggi intrecciano il loro cammino: partigiani e partigiane, lavoratori, studenti e donne impegnati contro le disuguaglianze e le guerre fanno vivere i valori della democrazia. A noi l’impegno di conservare la Memoria della storia per costruire un futuro di libertà”.

Bisogna tenere sempre vivo il ricordo. Tutte le comunità per andare avanti devono ricordare coloro che li hanno preceduti - ha dichiarato il consigliere regionale Stefano Lisci - Questo pensiero deve essere trasmesso alle giovani generazioni. È nostro dovere, in tutte le sedi istituzionali, combattere contro ogni forma di violenza, di sopraffazione, di violazione dei diritti”.

La cerimonia è stata arricchita dalle note della Banda Musicale “Città di Spoleto” e dalle letture di alcuni passi del libro di Mauro Antonini, “Il figlio dell’illustre fornaio. La giovinezza, l’antifascismo e la Resistenza”.

Le iniziative per l’anniversario della Liberazione non si esauriscono nella giornata odierna. Rimane visitabile fino al 10 maggio presso la Biblioteca “Montagne di Libri” la mostra “Norma, Iris e le altre”, dedicata alle donne partigiane decorate al valor militare. Il programma proseguirà inoltre con la presentazione del libro su Micropolis il 2 maggio, l’escursione sui luoghi del campo di concentramento di Campello sul Clitunno l'8 maggio e si concluderà il 7 giugno con la visita al Memoriale di Colfiorito.

Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026, 16:37

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