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Teatro Lirico Sperimentale Concorso Fondazione Monini 2026

Vincitore Sanghyun Hong (KOR), Histoire Naturelles, su testo di Jules Renard

Data :

18 maggio 2026

Categorie:
Cultura
Argomenti:
Tempo libero
Teatro Lirico Sperimentale Concorso Fondazione Monini 2026
Municipium

Descrizione

HISTOIRE NATURELLES DI SANGHYUN HONG VINCE IL CONCORSO FONDAZIONE MONINI EDIZIONE 2026

Oltre alla composizione vincitrice la giuria segnala altri quattro lavori meritevoli

Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto e la Fondazione Monini annunciano il vincitore del Concorso Fondazione Monini – Dedicato alla memoria del maestro Gian Carlo Menotti – per nuove composizioni vocali da camera, edizione 2026.

Il concorso, aperto a compositori under 35 di ogni nazionalità, ha visto la partecipazione di oltre 40 candidati che hanno inviato composizioni per voce e pianoforte su testo poetico liberamente scelto, inedite e mai eseguite, della durata massima di dieci minuti.

La giuria – composta da Marco Angius (direttore d’orchestra), Enrico Girardi (direttore artistico del Teatro Lirico Sperimentale) e Maria Flora Monini (presidente della Fondazione Monini) – ha visionato l’ampia rosa delle composizioni senza conoscere l’identità degli autori e ha decretato:

Vincitore

Sanghyun Hong (KOR), Histoire Naturelles, su testo di Jules Renard

Segnalati

Neal P. Endicott (USA), I made a Pact with my own Demon, su testo di Mick Vranich

Francesco Darmanin (ITA), Five Songs, su testo di Emily Dickinson

Lorenzo Petrizzo (ITA), Due mondi, su testo di Gabriele Micheli

Alessio Romeo (ITA), Canti dal mare aperto, su testo di Emily Dickinson

Così la giuria: «Le 40 composizioni che i giovani autori hanno prodotto per concorrere al Premio Monini sono mediamente di ottima qualità. Dimostrano che i giovani compositori under 35 di oggi sono molto liberi nello scegliere i linguaggi, le tecniche e gli stili che meglio possano evidenziare la loro personalità, senza pagare dazio a modelli eccessivamente riconoscibili del passato prossimo o remoto. Ritiene anche che tale libertà e disinvoltura sia dimostrata dalla scelta estremamente varia e singolare dei testi poetici da mettere in musica. Ritiene inoltre che la maggioranza delle composizioni abbiano dimostrato sia un buon equilibrio tra la parte vocale e la parte pianistica, sia una consapevolezza formale già matura». 

«Tutto ciò - proseguono i giurati - spiega perché la scelta del pezzo che merita il Premio, sebbene presa all’unanimità, sia stata tutt’altro che facile e perché la giuria ha ritenuto opportuno di segnalare, oltre al pezzo meritevole di risultare vincitore per la forte personalità e la spiccata originalità dell’autore, altre 4 composizioni degne di elogio in quanto rivelatrici, ciascuna a suo modo, di particolari qualità di invenzione, tono ed espressività». 

Al vincitore verrà assegnato un premio di 4.000 euro e la composizione sarà eseguita in prima assoluta a Spoleto, alla Sala Pegasus, nel corso della 80a Stagione lirica sperimentale, durante una Liederabend dedicata alla musica vocale da camera che si terrà martedì 8 settembre 2026 alle ore 20.30.

L’iniziativa, nata in seguito alla stipula dell’accordo quinquennale tra il Teatro Lirico Sperimentale e la Fondazione Monini, conferma l’impegno congiunto delle due istituzioni nel sostenere la creatività musicale contemporanea, favorendo il dialogo tra le nuove generazioni di compositori e interpreti.

*Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto è stato fondato nel 1947 da Adriano Belli, avvocato e musicologo, con il fine di avviare alla professione dell’arte lirica quei giovani dotati di particolari qualità artistiche che, compiuti gli studi di canto, non avevano ancora debuttato. Ogni anno, i vincitori del concorso di canto vengono accolti a Spoleto per il corso di perfezionamento della durata di due anni e poi accompagnati al debutto nella stagione lirica che si tiene a Spoleto e nei principali teatri dell’Umbria tra agosto e settembre (tls-belli.it).

*La Fondazione Monini si dedica alla tutela e alla valorizzazione dell'eredità artistica di Gian Carlo Menotti, figura di spicco del panorama musicale internazionale e ideatore del Festival dei Due Mondi. Attraverso attività educative, formative e ricreative, promuove borse di studio, progetti culturali e la digitalizzazione del patrimonio documentale del Festival. Si dedica alla raccolta, conservazione e divulgazione di materiali storici, oltre a organizzare eventi e pubblicazioni per approfondire la storia e l'impatto culturale del Festival (casamenotti.it) .

Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026, 10:12

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